Regolamento 2021

Come puoi contattarmi?

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Regolamento, ossia “come fare per”

{aggiornato al 5/2021}

1. Richiedere informazioni generiche

Ad esempio: orari ambulatorio; come fare per procedure sanitarie, socio-assistenziali; verificare la veridicità di una notizia; qual è il parere del medico su un determinato fatto; eccetera.

La prima cosa da fare è verificare autonomamente, in relazione alle proprie capacità, se non sia già stato pubblicato un articolo o qualche altro avviso sul web. In particolare bisogna tenere bene presente che qualsiasi informazione ufficiale che ci riguarda concretamente viene pubblicata su:

  1. Sito del Sistema Sanitario Regionale Emilia-Romagna: http://salute.regione.emilia-romagna.it/
  2. Sito dell’Azienda Sanitaria Locale di Modena: http://www.ausl.mo.it/
  3. Questo sito:  https://www.studiomedicopersona.com/

Se dopo l’approfondimento di questi canali non riuscite a ottenere risposte adeguate: contattami.

Consigli personalizzati in merito a scelte di salute (posso prendere questo farmaco? è bene che faccia questo esame? posso fare quel vaccino? assumere questa terapia?) sono un vero e proprio atto medico e richiedono attenzione e cura: bisogna prendere appuntamento.


2a. Farmaci (ricette)

Per ripetizione ricette (farmaci della terapia domiciliare, che già stai assumendo continuativamente) contattatami specificando: i farmaci che servono; quante confezioni (ricorda che non puoi ricevere accumulare più di due mesi di terapia). La richiesta sarà gestita nel più breve tempo possibile, al massimo in 2 giorni lavorativi. Per i farmaci erogati gratuitamente dal sistema sanitario non serve più la ricetta “di carta” ma viene consegnata una copia elettronica sulla vostra Tessera Sanitaria. Pertanto considera che fino a avviso contrario potrai andare direttamente in farmacia.
Se hai attivo il Fascicolo Sanitario Elettronico, ti consiglio di attivare le notifiche via e-mail: in tal modo, appena ho emesso elettronicamente una ricetta è ti sarà notificato tramite e-mail.

Rimangono da ritirare in ambulatorio le ricette dei farmaci su “ricetta bianca” (farmaci a pagamento). Tipicamente sono farmaci di uso comune quali anti-infiammatori, paracetamolo, sonniferi, salva-stomaco, pillola anticoncezionale. Dopo avermi fatto richiesta, puoi passare a prendere le ricette in orario di ambulatorio tra un paziente e l’altro, possibilmente il giorno dopo. Sembra che presto potrò inviare anche queste telematicamente: controlla questo sito per ricevere le ultime novità.

In caso di nuovi farmaci da inserire in terapia, ritengo opportuno che se ne parli: prendi un appuntamento.


2b. Esami e altre prestazioni

Esami “di routine” (prevenzione)

Alcune prestazioni (esami del sangue e urine) possono essere d’aiuto in un’ottica di prevenzione e mi fa piacere se condividi questo approccio. Nonostante ciò, queste decisioni vanno ragionate caso per caso: è il mio lavoro! Contattami facendo presente le tue richieste.

Esami diagnostici e altre prestazioni

Alle volte i pazienti affetti da un qualche sintomo ritengono di voler fare determinati esami. Avere in questi frangenti un dialogo costruttivo, che metta in chiaro i tuoi pensieri, le paure e i desideri, è fondamentale. Posso illustrarti i benefici e i rischi di scelte diverse. Magari alle volte non agirò come chiedi: sarò felice di spiegarti perché. Soprattutto per questo genere di richieste è bene prendere appuntamento, occasione anche di visita medica.

Trascrizioni di medici specialisti

Ciò di cui sopra vale anche quando “trascrivo” delle richieste fatte da colleghi specialisti: non sono un ordine che mi viene impartito, la responsabilità della richiesta è mia. Se avrò seri motivi per non essere d’accordo con quanto un collega ha prescritto, con serenità e trasparenza te lo comunicherò. Contattami facendo presente le tue necessità. Se usi Telegram inoltrami il referto. 

Trascrizioni per assicurazioni di salute private

Spesso le assicurazioni prevedono, per erogare la prestazione come servizio coperto, che la prescrizione medica adduca un motivo patologico. Ciò significa che tutto ciò che è “prevenzione” o “controllo” sia in una zona molto grigia. Vi chiedo la massima serietà in questo senso, non posso (ovviamente) addurre il falso. Contattami ai soliti canali.


3. Appuntamenti

Prendere appuntamento non è solo una forma di rispetto che ci accordiamo l’un l’altro, ma è un modo per garantirci le risorse adeguate (tempo, attenzione, documenti, strumentazione, ecc.). 

Per prendere appuntamento scrivimi su Telegram o lasciami un messaggio in segreteria telefonica: mi serve sapere se stai chiedendo per te e/o un familiare, un accenno al tuo bisogno, magari già una tua preferenza di orario. In questo modo saprò gestire al meglio le richieste e dare loro la giusta precedenza.


4. Visite domiciliari

Venire a casa tua o del tuo caro mi consente di verificare l’ambiente e apprezzare la vita nel contesto familiare. Per essere ben svolta però, richiede, tra spostamenti e visita, minimo un’ora. E’ evidente quindi che tra attività ambulatoriali e di “ufficio” (revisione cartelle cliniche, consolidamento dati, ricontatti telefonici…) non posso svolgere in un’unica giornata molte di queste prestazioni, soprattutto se programmate con urgenza.
Ti chiedo quindi di fare squadra con me e riservare questo tipo di visite a quelle persone che hanno concrete difficoltà di salute a trasferirsi all’ambulatorio. Se hai bisogno di questa prestazione contattami ai soliti canali.


5. Urgenze

Se hai un sintomo da “bandierina rossa” come:

  • difficoltà respiratorie improvvise
  • dolore al petto, magari con sudorazione fredda e/o vomito
  • difficoltà a parlare, bocca storta o a muovere arti

Devi chiamare il 118!

La medicina generale non è un servizio di emergenza (pericolo imminente di vita).
Vi sono urgenze (situazioni potenzialmente gravi) tipiche della medicina generale, che possono essere tipicamente gestite in qualche ora. Alcune possono essere:

  • rantolo respiratorio e/o gambe gonfie
  • dolore addominale nuovo e/o rapidamente ingravescente
  • intense manifestazioni cutanee
  • sintomi di difficile gestione nel contesto di cure palliative a casa

Non sono invece urgenze cliniche:

  • certificati programmabili
  • ripetizione ricette

Per qualsiasi urgenza: contattami con le solite modalità oppure presentati in ambulatorio. Cercherò di servirti quanto prima, tra un appuntamento e l’altro. Mi raccomando però di non abusare di questa possibilità: riserviamola a concrete e sporadiche urgenze.


6a. Certificato di (astensione dal lavoro per) malattia

Nel caso abbiate bisogno di un certificato di malattia, segnalatemelo quanto prima (nella mattina).

E’ utile ricordare che il certificato di malattia si compone di due aspetti:

  • medico-legale: la prognosi, quanto “stare a casa” in relazione alla gravità della malattia;
  • il contatto “de visu” con il lavoratore, che è implicito al fatto che per formulare la prognosi bisogna effettuare visita medica.

Il sistema, che ci piaccia o meno, non prevede che si possano utilizzare strumenti di telemedicina (tantomeno il telefono).
Il che è un vero peccato, poiché per valutare la prognosi spesso delle volte l’anamnesi (l’intervista) è l’aspetto dominante, mentre l’esame obiettivo (la visita), aggiunge poco o nulla. E’ il caso frequente ad esempio, di un mal di testa intenso, della diarrea profusa, di una mestruazione abbondante e dolorosa. L’appuntamento quindi, che sia ambulatoriale o domiciliare, diventa un momento di scarso valore aggiunto, se non addirittura di rischio di contagio in caso di patologie infettive (come il Covid ci ha insegnato).

Nonostante queste considerazioni, secondo l’attuale quadro legislativo, rilasciare certificati di malattia telefonicamente equivale per me medico, a reato penale di falso in atto pubblico. Tu paziente, rischi con me il reato penale di truffa aggravata.  Senza contare gli aspetti di ambito civile. Lo confermano diverse sentenze di Cassazione, che specificano ulteriormente che lo stesso principio si applica quando la prognosi è “gonfiata” rispetto alle evidenti necessità.

Per il Covid-19, accertato o sospetto, oggetto dei provvedimenti di quarantena rilasciati dalla Sanità Pubblica, è stata posta una deroga a questi aspetti, lasciando alla intervista telefonica e ai dati raccolti con i tamponi il valore sostitutivo di visita medica. Per tutto ciò che non è Covid questo non vale.

Dobbiamo quindi impegnarci a collaborare per questo tipo di prestazione. Adotterò questa strategia per evitare l’uso del telefono: se il motivo della vostra inabilità

  • consente il passaggio in ambulatorio, ti vedrò in urgenza tra un paziente e l’altro;
  • richiede una visita domiciliare, mi riservo di programmarla ad un orario flessibile, in secondo piano rispetto ad altre visite a più alta priorità, poiché è presupposta – per legge e per tua necessità – la tua presenza a casa.

Infine, voglio esplicitarlo: se c’è un qualche problema al lavoro possiamo parlarne, ma gli assenteisti non mi stanno simpatici. Se sei fra questi, cambia medico 😉


6b. Certificati INAIL

Certificati di infortunio

I certificati INAIL sono relativi agli infortuni sul lavoro, sono una cosa completamente diversa dai certificati di malattia. Oltre a richiedere più tempo ad essere compilati, sono minimo due certificati per evento. Ogni infortunio va infatti: aperto, eventualmente prolungato, chiuso.

  • Certificati  di apertura. Il mio consiglio è andare in Pronto Soccorso comunque, anche per il trauma minore (episodio più frequente). Dato il contesto lavorativo-assicurativo molto delicato, è spesso utile eseguire alcuni esami radiologici per verificare l’entità del danno e pertanto sarete più tutelati.
  • Certificati di prolungamento. Posso produrli io in gran parte dei casi, prendete appuntamento uno o due giorni prima della scadenza. Posso produrre massimo un prolungamento, dopodiché vi manderò in sede INAIL a Modena, in via Cesare Costa. Se infatti l’infortunio sta comportando un danno talmente grave da comportare una prognosi più che doppia rispetto al certificato iniziale, è bene che il vostro caso sia seguito da un esperto di medicina legale.
  • Certificati di chiusura. Posso produrli io in gran parte dei casi, prendete appuntamento uno o due giorni prima della scadenza.

Certificati di malattia professionale

E’ una cosa molto seria. Rivolgetevi al medico competente in azienda.


6c. Certificati vari

Un certificato è un atto medico, non sono “due righe”! 

Molti certificati sono gratuiti:

  • Certificato di astensione dal lavoro per malattia
  • Esonero dall’attività fisica scolastica
  • Rientro a scuola

Altri sono a pagamento, perché svolti in regime libero professionale extra-contrattuale.
Io e altri colleghi di Maranello abbiamo deciso di mantenere dei prezzi omogenei.
Certificati a pagamento, ma senza IVA:

  • Anamnestico per attività fisica non agonistica: 30€
  • Anamnestico per patente di guida: 30€
  • Anamnestico per porto d’armi: 50€
  • Anamnestico e consuntivo di salute per: soggiorni, vacanze, concorsi, strutture, corsi, ecc. : 30€

Certificati a pagamento, con IVA (+22%):

  • Cert. med. per riconoscimento o aggravio di invalidità civile: 50€ + IVA 22%
  • Cert. med. per istanza di invalidità previdenziale (SS3): 50€ + IVA 22%
  • Cert. med. per usi assicurativi: 50€ + IVA 22%

Modalità di pagamento

A rimessa diretta: i certificati vengono consegnati solamente al momento del pagamento.

Tramite carta elettronica: dispongo di cassa elettronica (POS)  — è la modalità preferibile
Tramite bonifico: chiedimelo e ti fornirò l’IBAN.
Tramite contanti: ti prego di venire con la cifra esatta.

Ti ricordo che solo pagando elettronicamente potrai lucrare la mia fattura come “spesa sanitaria” al momento del pagamento delle tasse.


7. Informatori scientifici

Gentilissimi, consultate la vostra pagina a voi dedicata per ulteriori informazioni su come prendere appuntamento.


8. Social network

Qualunque sia la piattaforma, una regola d’oro: non contattarmi/scrivermi per motivi clinici su canali che non siano quelli già designati, ossia Telegram e la segreteria telefonica. Ignorerò i messaggi provenienti su queste piattaforme.

Facebook

Il profilo a mio nome è collegato alla mia vita privata. Gradisco non mischiare lavoro con ciò che lavoro non è, pertanto non avertene a male se non ho accettato la tua richiesta di amicizia. 

LinkedIn

A differenza di Facebook, è un social professionale, perciò se vorrai aggiungermi volentieri accetterò il collegamento. 


E’ tutto! Grazie di aver letto fino a qui!
🙂