1) Campagna anti-influenzale: non sostanziali vaccinazioni rispetto agli anni precedenti
Chi è candidato
Tutte queste classi possono, a norma di legge, possono ricevere gratuitamente il vaccino:
- Tutti gli over-60 (60 anni compiuti)
- Tra i 6 mesi e i 59 anni
- Persone affette da condizioni croniche particolari
- patologie respiratorie croniche: asma moderata-grave (con esenzione); bronchite cronica ostruttiva; malattie rare del polmone.
- patologie cardio-vascolari: infartuati; pregresso-ictus; scompenso cardiaco; altre cardiopatie (N.B.: non sono candidati coloro con semplice ipertensione semplice;
- diabete
- obesità grave (BMI > 30)
- insufficienza renale cronica (o surrenale)
- patologie ematologiche (N.B.: non anemie carenziali, trait talassemico, sferocitosi e altre condizioni benigne).
- immunosoppressi e HIV
- malattie reumatiche ivi comprese anche sindrome intestinali (morbo di Crohn, RCU, celiachia)
- interventi chirurgici programmati di rilevanza (ernie, protesi, cataratta, … tutto ciò che viene svolto in anestesia non locale)
- malattie neuro-muscolari e handicap
- patologie del fegato (ivi inclusa steatoepatite)
- Bambini e adolescenti in trattamento cronico con aspirinetta
- Donne in gravidanza e in post-partum
- Medici e altro personale sanitario e socio-assistenziale
- Personale dei servizi di pubblica utilità (forze dell’ordine armate, vigili del fuoco; altro personale di pubblica amministrazione che svolge servizi essenziali; poste; trasportatori)
- Donatori di sangue
- Personale a contatto professionale con animali mammiferi (veterinari, macellatori, trasportatori di animali vivi…)
- Familiari e contatti di persone anziane o malate (vedi sotto).
- Persone affette da condizioni croniche particolari
NOTA BENE: Chi non si dovesse ritrovare in queste condizioni, consideri che il vaccino è gratuito anche per coloro che sono “Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze” (classe di erogabilità I07). Ora, tale classe è molto ampia poiché può includere moltissime persone: si pensi a un nipote che incontra i suoi nonni, o una persona adulta che assiste i genitori anziani. I nostri ritrovi per le feste natalizie e di nuovo anno. La disposizione regionale parla di “contatti”, perciò non è richiesta che si tratti di una esposizione continuativa.
In estrema sintesi: stando alle attuali disposizioni, sono rari i casi in cui una persona non può accedere gratuitamente alla vaccinazione.
Se ritenessi di non rientrare in nessuna di queste categorie, comunque puoi ottenere da ma la ricetta “bianca” per l’acquisto del vaccino più ideale per classe d’età (costo di circa 20€).
Dopodiché è necessaria la registrazione del vaccino sul libretto sanitario.
Ma… serve? Dott me lo consigli?
Le attuali evidenze scientifiche mettono in luce che vi sono più probabilmente vantaggi che svantaggi nell’effettuare la vaccinazione. Perciò: sì, te lo consiglio; ma no, non lo devi fare.
Se devo pensare a chi potrebbe servire di più, consiglierei strettamente a questi gruppi di persone di vaccinarsi:
- Anziani, persone con patologie e i loro conviventi
- Bambini e ragazzi e che frequentano scuole e i loro conviventi
- Lavoratori con molti e vari contatti (ad es.: agenti di commercio) o che condividono uno spazio lavorativo “a stretto contatto” (ad es.: piccoli uffici)
Nel ragionare di vaccinazione anti-influenzale ci sono molti fattori da tenere presente, ma eccone tre importanti:
- Un fattore fortemente condizionante è che purtroppo il virus dell’influenza si è evoluto con l’uomo ed è molto spesso diverso di anno in anno, quindi aggira le nostre difese immuntarie: vi sono tantissime varianti. Gli attuali vaccini proteggono contro 4 ceppi principali che si confida saranno quelli circolanti nel picco influenzale di quest’anno (tipicamente le prime due settimane di gennaio). Se per un caso questa previsione (fatta dagli epidemiologi) fosse sbagliata, il vaccino, per quanto “buono”, sarà rivolto verso il bersaglio sbagliato.
- E’ importante tenere a mente prima di dare un giudizio “esperienziale” che molti virus che noi chiamiamo “influenza” in realtà non sono il “l’influenza propriamente detta” ma altri virus con la medesima sintomatologia. Aver contratto la faringite, il raffreddore quest’inverno “nonostante il vaccino” non vorrà quindi dire necessariamente che il vaccino non ha funzionato. Questo stesso aspetto, puoi capire che condiziona di molto anche la ricerca scientifica sull’efficacia di questo tipo di vaccino.
- Per un effetto matematico-statistico, la vaccinazione è efficace solamente se la maggior parte della popolazione si vaccina. Se il tasso dei vaccinati è basso, l’efficacia della protezione vaccinale crolla; viceversa se in una nazione il tasso di vaccinati aumenta, oltre una certa soglia, diventa super-efficace. Questo è legato all’effetto di protezione aggiuntivo legato alla immmunità di gregge … che vale per i grandi gruppi (nazioni) ma anche, in piccola scala, per gruppi più piccoli (famiglie, scuole, uffici…)
2) Campagna anti-pneumococcica (anti-polmonite): non sarà disponibile “pronta richiesta”, né la vaccinazione base né il richiamo
Da qualche anno la Regione offre questo tipo di vaccino per potenziare la risposta immunitaria a lungo termine nei soggetti più anziani e fragili.
Come accennato l’anno precedente, la principale novità è la “de-stagionalizzazione” (non farla solo e unicamnte in ottobre-novembre) del vaccino per lo pneumococco, ossia: questa campagna sarà disponibile in tutto l’anno (vedi sotto).
A cosa serve
Il pneumococco è un batterio (non un virus; si cura con gli antibiotici!) spesso implicato nelle polmoniti acquisite fuori dall’ospedale. Questo vaccino potenzia la risposta del ricevente rendendolo meno a rischio di sviluppare bronco-polmoniti potenzialmente fatali.
Come è composta
2 dosi per un’immunizzazione perenne (in quasi tutti i casi, in alcune persone per causa di patologie vi è un richiamo dopo 3 – 5 anni).
- 1° dose vaccino con
Prevenar-13Apexxnar-20 (ora aggiornato con 20 ceppi): tipicamente proposta all’interno della campagna vaccinale anti-influenzale per motivi organizzativi. - 2° dose vaccino con Pneumovax-23 (potenziamento e consolidamento della risposta a lungo termine): anche questa seconda dose è usualmente proposta nella campagna vaccinale anti-influenzale nell’anno successivo; le indicazioni sono per “non prima di 8 settimane“.
Chi è candidato
Tutte queste classi possono, a norma di legge, ricevere gratuitamente il vaccino:
- 65-anni compiuti, e/o
- Indipendentemente dall’età,
coloro che sono affetti da patologia cronica- Asplenici (senza la milza) ed emoglobinopatie (anemia falciforme; talassemia)
- Patologie respiratorie: asma moderata-grave (con esenzione); bronchite cronica ostruttiva; malattie rare del polmone.
- Patologie cardio-vascolari: infartuati; pregresso-ictus; scompenso cardiaco; altre cardiopatie (N.B.: non sono candidati coloro con semplice ipertensione semplice
- Diabete
- Insufficienza renale e surrenalica
- Tumori ematologici (leucemie e linfomi) e di organi solidi (che stanno eseguendo radio-chemioterapia)
- Malattie del fegato (incluso alcolismo)
- Compromissione del sistema immunitario (farmacologica; HIV; deficit di complemento; altro)
- Trapianto (sia i trapiantati che coloro che sono in attesa, incluso trapianto di midollo osseo)
- Portatori di impianto cocleare
- Malattie concernenti il liquido cefalo-rachidiano (incluso portatori di shunt ventricolo-peritoneale)
Per tutti gli altri la vaccinazione è a pagamento. Si può richiedere ricetta per acquistare il vaccino (costo superiore ai 100€ per ciclo completo).
E’ poi opportuna la registrazione del vaccino sul libretto sanitario. Qualora la somministrazione fosse effettuata in studio, la prestazione è gratuita.
Ma… serve? Dott me lo consigli?
Le attuali evidenze scientifiche mettono in luce che vi sono grossi vantaggi in questa vaccinazione! Te la consiglio assolutamente. Ovviamente il beneficio ottenuto va considerato in relazione al rischio di contrarla. Perciò: un consiglio accorato a procedere alle persone che rientrano nelle classi di rischio. (se fate attenzione a una qualche vostra lettera di dimissione ospedaliera, c’è spesso questo consiglio a proseguire a questa vaccinazione in coda!).
Come ci organizziamo se voglio farla?
Non ho a disposizione vaccinazioni “pronto uso” per Pnuemococco al momento.
Se vuoi farla, ti prego di segnalarmelo tramite Doctolib facendomi una richiesta “Nuove prescrizioni”. Raccoglierò una lista e quando avrò un numero sufficienti di vaccinandi procederemo.
Io avevo iniziato con la prima vaccinazione, mi manca il richiamo, come faccio?
Non ho a disposizione vaccinazioni di richiamo “pronto uso” per Pnuemococco al momento.
Assolutamente va fatto, ti ringrazio se mi vorrai segnalare la tua necessità facendomi richiesta “Nuove prescrizioni” su Doctolib, anche per te cercherò di reperire il prima possibile la vaccinazione e procederemo.
3) Campagna anti-Covid “in studio”: non sostanziali vaccinazioni rispetto agli anni precedenti
Per le caratteristiche farmacologiche del vaccino, che sarà la versione aggiornata con gli ultimi ceppi del Pfizer (LP8.1) (flacone multidose da esaurire, necessità di conservazione in frigoriferi speciali) non potrete richiedermelo estemporaneamente “fuori” dalle sessioni vaccinali, perché non l’avrò a disposizione, salvo accordi diversi.
Sono candidati elettivamente, in buona sostanza, tutto coloro in cui “[vi è un favorevole] rapporto benefici/rischi specifico per età e genere” (vedi Allegato 2 Circ. Ministeriale 22/9/2025)
- soggetti over 60,
- soggetti fragili di età 12-59 anni fragili,
- ospiti delle strutture protette residenziali per anziani,
- donne in gravidanza, in qualsiasi trimestre o nel periodo post partum comprese le donne in allattamento,
- operatori sanitari e sociosanitari addetti all’assistenza negli ospedali, nel territorio e nelle strutture di lungodegenza,
- studenti di medicina, delle professioni sanitarie che effettuano tirocini in strutture assistenziali e tutto il personale sanitario e sociosanitario in formazione.
- Disabili gravi ai sensi della legge 104/1992 art. 3 comma 3.
Essenzialmente sono le medesime categorie di “fragilità” verificate le condizioni della campagna anti-influenzale.
Mi sento di consigliare fortemente l’adesione al vaccino.
Altre info:
- Il richiamo di norma ha valenza 12 mesi
- La dose di richiamo è raccomandata a distanza di 6 mesi dall’ultima dose di vaccino antiCOVID-19 ricevuta o dall’ultima infezione (data del test diagnostico positivo) a prescindere dal numero di eventi pregressi (dosi ricevute o diagnosi di infezione); tengo a specificare che comunque, la infezione “misconosciuta” recente non è una controindicazione alla vaccinazione (non serve dosare anticorpi, ecc.).
- Il RCP di Comirnaty LP8.1 prevede una singola dose di vaccino anche per coloro che non sono mai stati vaccinati (ciclo primario)
- E’ possibile co-somministrazione con altri vaccini (con particolare riferimento al vaccino antiinfluenzale)
4) Campagna anti-tetano:sempre attiva tutto l’anno, ma finché parliamo di vaccinazioni tanto vale ricordarlo
La vaccinazione del tetano richiede un richiamo dopo 10 anni; è possibile rinnovarla presso il mio studio.
Tale vaccinazione è sempre stata a pagamento per il costo del vaccino: essendo che costa una decina di euro (12€) è molto pratico ricettare e organizzarsi fra noi.
La novità di quest’anno è che con un po’ di anticipo (settimane) dovrei riuscire a reperire qualche dose di tetano gratuita presso l’ASL.
Per chi con anticipo sapesse di voler eseguire il richiamo durante la sessione vaccinale mi richieda con anticipo la ricetta in modo tale che la mandi su FSE. In questo modo potrà acquistarla quindi procedere alla vaccinazione portando con se la dose.
Come procederemo
Per influenza
Al momento della scrittura di quest’articolo (13/10/2025)
- in studio, durante la giornata di venerdì 17/10/2024 dalle 10:00 alle 14:00; l’attività ordinaria dell’ambulatorio sarà sospesa; verranno gestite le sole urgenze e appuntamenti già programmati tra le 14:00 e le 16:00 (Dott. Roncaglia) e tra le 9:30 e le 10:00 (Dott.ssa Tagliazucchi) come solito ; NON E’ NECESSARIO AVVERTIRCI SE PARTECIPERETE ALLA SESSIONE, si andrà per ordine di arrivo. In caso di forte maltempo valuteremo se rimandare (spesso ci viene un po’ di coda fuori quindi…).
- in studio, durante gli appuntamenti presi per altre motivazioni
- in studio, se proprio uno desiderasse eseguirilo in altre giornate: sono disponibili le agende dedicate per la auto-prenotazione con Doctolib. L’appuntamento creato sarà dedicata – è bene ricordarlo – alla sola vaccinazione.
- a casa, per i miei assititi con contratti di Assistenza Domiciliare durante una delle visite mensili (anche i loro familiari)
- a casa, per i miei assistiti senza contratti ma con seri problemi di deambulazione: necessari accordi personali.
Come ogni anno ripeteremo una seconda sessione vaccinale (magari in altro giorno, per favorire tutti) a seconda della fornitura di dosi e delle necessità.
Per il Pneumococco
Come sopra, il vaccino è preocostituito in siringa unica. Quindi agiremo come con l’anti-influenzale.
NOTA BENE: il canale di fornitura di anti-pneumococco è diverso da quello dell’influenza quindi anche di questo, in prima consegna, potrei non averne molto a disposizione. Come però ho spiegato sopra: non temete che essendo una campagna valida tutto l’anno potremo organizzarci per ottenere tutto il necessario.
Per Covid
Come anticipato le dosi richiedono un ritiro spedito e una conservazione particolare che complica di molto la vaccinazione.
E’ necessario che in tal caso io vaccini a gruppi di 6 persone (come accaduto in passato). Perciò chi desiderasse optare per questa possibilità, è necessario che mi avverta con congruo anticipo. Lo metterò in lista e quando avrò un “gruppetto” disponibile darò appuntamento.
Al primo appuntamento vaccinale di mercoledì 16/10/2024 (16:00 – 19:00) dovrei avere già la disponibilità di qualche dose pertanto prego agli aspiranti vaccinandi di presentarsi quel giorno!
Per tetano
C’è poco da dire: può essere eseguito durante le altre vaccinazioni, ma in generale la campagna è attiva tutto l’anno.
Domande frequenti
- DOMANDA: E’ necessario attendere tra la somministrazione dell’anti-Covid e l’anti-influenzale? Tra anti-Covid e anti-pneumococco o altre vaccinazioni?
RISPOSTA: Non ci sono indicazioni di scheda tecniche chiare, ma la comprovata esperienza della comunità medica suggerice che non vi sono problemi di sorta. - DOMANDA: Sono candidato a diverse vaccinazioni, posso farle in unico giorno?
RISPOSTA: Avendo due spalle, è possibile eseguirne solo due alla volta.
POST SCRIPTUM
Nessun vaccino sarà mai efficace quanto una buona igiene personale-sociale.
- Se sei malato: non incontrare la nonna o il nonno; non andare a scuola o al lavoro.
- La mascherina è ancora di moda (soprattutto durante i periodi di alta incidenza di casi di “raffreddore”) soprattutto nei posti affolati. Pensaci.
- Lava spesso le mani o usa spesso gel idro-alcolico.
- Arieggia gli spazi chiusi.
POST POST SCRIPTUM
Ho rinnovato la mia disponibilità all’Igiene Pubblica dell’Azienda come volontario per essere Medico Sentinella.
Il Medico Sentinella è un medico che con particolari percorsi dell’Ist. Superiore di Sanità ha il compito di segnalare a un registro centrale i casi sospetti di influenza. Per alcuni di questi casi potrebbe essere utile eseguire dei tamponi particolari per stabilire se quel caso è Influenza o un altro virus (coronavirus minori, rinovirus, altri virus del raffreddore etc.); detto ciò non ci saranno quaratene o null’altro. Per voi non cambia nulla, è solo più lavoro per me.
Questo ruolo riveste una particolare importanza per ottenere stasistiche importanti utili alla ricerca sicentifica e alla programmazione sanitaria.
Può essere che vi richieda di consgenare un tampone speciale (non a scopo diagnostico in prima istanza, ma per la sorveglianza virologica), fatto ovviamente in regime di gratuità totale.